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VIDEO | Da oggi c'è via Federico Luzzi. La sorella Francesca: "Dolore e mancanza trasformate in aiuto ai malati"

A 15 anni di distanza dalla morte del grande tennista aretino si è completato l'iter istituzionale e oggi è stata scoperta la targa della nuova strada

"È un giorno di coronamento di un sogno nel ricordo di Federico." Così la sorella Francesca sintetizza il significato di questa giornata in cui, la traversa a destra fuori porta San Clemente, ha preso il nome del giovane talentuoso tennista aretino, deceduto a 28 anni nel 2008 in seguito a una leucemia fulminante.

Il dolore e la mancanza si sono però trasformati nella voglia di fare qualcosa di utile per chi aveva bisogno, per chi stava male, per i familiari dei pazienti del reparto di ematologia, che esso stesso ha ricevuto grandi migliorie in strumentazioni, addobbi e arredi grazie alle raccolte fondi dell'associazione Ail di Arezzo intitolata a Federico Luzzi.

"In quel momento abbiamo deciso di trasformare quello che abbiamo provato in qualcosa che potesse essere di aiuto a chi stava male. Con l'associazione diamo sostegno psicologico gratuito a malati e familiari, abbiamo acquistato arredi e strumenti per il reparto di ematologia, fatto di tutto per renderlo più piacevole possibile e lo abbiamo ridipinto con colori vivaci" spiega ancora Francesca che ha avuto l'ultima dimostrazione di quanto il ricordo muove nella raccolta fondi attraverso le uova di Pasqua Ail. 

Anche Daniele Bracciali, tennista aretino che è cresciuto con Federico, presente questa mattina: "Lo porto nel cuore, ho tantissimi ricordi con lui, siamo cresciuti insieme da quando avevamo 7 anni qui al circolo Tennis Arezzo, oggi siamo qui a ricordarlo ancora una volta e sono contento che finalmente è stata intitolata a lui questa strada, è sempre con noi."

L'iter istituzionale e la scelta del luogo

La novità toponomastica fa seguito a un atto d’indirizzo approvato dal Consiglio Comunale all’unanimità il 17 dicembre 2019. Il dispositivo, che durante la seduta venne illustrato dalla consigliera comunale Meri Stella Cornacchini, presente alla cerimonia in veste ufficiale a testimonianza di quel passaggio deliberativo, ripercorreva la carriera di “Chicco” e l’attività della fondazione che porta il suo nome, affermatasi come una delle realtà territoriali più significative nel campo del sociale e della solidarietà.

Le motivazioni a suggello della scelta dell’amministrazione comunale riprendono entrambi questi spunti: Federico Luzzi ha dato tanto alla città in termini di notorietà sportiva mondiale e sta dando tanto, come memoria, per la ricerca finalizzata alla lotta contro la leucemia.

La cerimonia

A svelare la targa c’erano anche l’assessore Francesca Lucherini, che ha ricordato il legame affettivo esistente da sempre tra la sua famiglia e quella di Federico, e i familiari di quest’ultimo: la madre Paola Cesaroni, il padre Maurizio Luzzi e la sorella Francesca Luzzi, con i genitori che hanno sottolineato entrambi come “il gran numero di persone intervenute dimostri ancora una volta quanto sia stabile e duraturo il ricordo di nostro figlio e ci restituisca forza per proseguire con il nostro impegno”.

A proposito di impegno, è stata la sorella Francesca a ricordare che proprio grazie alla fondazione sono stati acquistati mobilio e materiale sanitario per il reparto di ematologia dell’ospedale, “per rendere meno faticosa per i degenti la permanenza in un reparto difficile”.

Via Federico Luzzi-2

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