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Sabato, 22 Giugno 2024
Tasse Sansepolcro

Imu 2024: la scadenza per il versamento dell’acconto

Chi versa dopo le date previste dovrà pagare una sanzione

17 giugno scade il termine per il versamento dell’acconto della nuova Imu 2024 La nuova imposta decorre dal 1° gennaio 2020 ed è disciplinata dalla Legge 160/2019, che ha abolito la IUC nelle componenti Imu e Tasi. Il versamento in acconto ha scadenza il 17/06/2024 - Imposta dovuta per il primo semestre con aliquote e detrazioni anno 2023. Il versamento a saldo va versato entro il 16/12/2024 - Conguaglio annuo sulla base delle aliquote che sono state approvate con la delibera di Delibera di Consiglio - n. 118 del 30/12/2023. Chi versa dopo le date previste dovrà pagare una sanzione.

Chi deve pagare

Devono pagare l’Imposta Municipale Propria Imu:

  • I proprietari ovvero i titolari di diritti reali di godimento (usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie) di fabbricati, aree fabbricabili e terreni situati nel territorio comunale.
  • I locatari finanziari in caso di leasing;
  • I concessionari di aree demaniali;
  • L’amministratore per gli immobili in multiproprietà.
  • I proprietari di immobili adibiti ad abitazione principale appartenenti alle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, per le quali continuano ad applicarsi le aliquote e detrazioni stabilite dal comune.

Novità

L’imposta, chiamata “nuova IMU”, in vigore dal 2020, mantiene in linea generale gli stessi presupposti soggettivi e oggettivi, disciplinati dalla normativa vigente nel 2019, di seguito i punti salienti:

  • Abolizione della TASI, la Tassa sui Servizi Indivisibili introdotta nel 2014.
  • Nel Comune di Sansepolcro era applicata solamente per le abitazioni principali di lusso (Categoria A1, A8 e A9).
  • Le abitazioni principali, è bene precisarlo, rimangono comunque soggette a IMU se registrate nelle categorie catastali cosiddette “di lusso” (A/1, A/8 e A/9).
  • Cambia qualcosa per le coppie divorziate:

Infatti la nuova IMU prevede che il soggetto passivo d’imposta è il genitore assegnatario della casa familiare a seguito di provvedimento del giudice che costituisce altresì il diritto di abitazione in capo al genitore affidatario dei figli. La casa familiare assegnata al genitore affidatario dei figli, è parificata dal legislatore a una “abitazione principale” e quindi è esente IMU.

Ma la nuova precisazione riguardo al genitore “affidatario dei figli”, implica che in assenza di tale affidamento non operi alcuna esenzione e l’IMU viene assolta dal proprietario secondo le regole ordinarie.

  • La nuova IMU conferma che, in caso di immobili concessi in locazione finanziaria (contratti di leasing) il soggetto passivo è il locatario a decorrere dalla data della stipula e per tutta la durata del contratto.
  • Sempre in tema di agevolazioni, scompare quella per una sola unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE), già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza.
  • Si conferma invece la riduzione del 50% della base imponibile per:
  • I fabbricati di interesse storico o artistico;
  • I fabbricati dichiarati inagibili e inabitabili;
  • Le unità immobiliari concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado.

Rispetto alle ultime due fattispecie, la norma prevede però una casistica molto rigida per la concessione di dette agevolazioni. È quindi sempre consigliabile informarsi attentamente prima di procedere all’applicazione dell’abbattimento del 50%.

  • Confermata anche l’agevolazione per le abitazioni locate a canone concordato che consiste in una riduzione dell’imposta al 75%.
  • Confermata anche l’equiparazione all’abitazione principale dell’unità immobiliare posseduta da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata.

Come pagare

Il versamento dell’imposta può essere effettuato indicando il codice catastale del Comune (I155):

  • mediante modello F24 presso le banche o gli uffici postali;
  • Se si possiedono immobili in più comuni, occorre effettuare versamenti distinti per ogni comune;
  • l’IMU non è dovuta per importi annui inferiori a €. 12,00.

Informazioni

Per ulteriori informazioni si prega di contattare l’Ufficio Tributi del Comune ovvero consultare il sito www.comune.sansepolcro.ar.it, dove è disponibile il calcolatore IMU che permette di effettuare il calcolo e la stampa del modello F24 per il pagamento.

Ufficio Tributi Tel.: 0575 732447 – 0575 732248 e-mail. dini.federico@comune.sansepolcro.ar.it

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