rotate-mobile
Mostre Centro Storico / Piazza della Libertà, 1

Il percorso espositivo “I Colori della Giostra”. Orari e visite

Il progetto ha ottenuto il finanziamento da parte del Fondo Nazionale per la Rievocazione Storica istituito dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Il percorso espositivo “I Colori della Giostra” nasce nel 2016 da un’idea dell'allora vicesindaco del Comune di Arezzo Gianfrancesco Gamurrini. Inaugurata come esposizione permanente di abiti d’epoca della manifestazione allo scopo di mostrarne il patrimonio costumistico, oggi la struttura, grazie ad un’imponente ed innovativa opera di rifacimento, si è trasformata in un percorso museale immersivo, capace di calare il pubblico nell’atmosfera di Piazza Grande il giorno della rievocazione tra squilli di chiarine, rulli di tamburi, bandiere, acrobazie e colori di un corteggio di oltre quattrocento figuranti che riportano indietro le lancette del tempo. Abiti, ruoli e personaggi prendono vita in questa esperienza interattiva che trasporta il visitatore, stanza dopo stanza,in una dimensione unica, carica di emozione, alla scoperta dei segreti del torneamento che si corre ad Arezzo dal 1931.

Il progetto ha ottenuto il finanziamento da parte del Fondo Nazionale per la Rievocazione Storica istituito dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Mediante nuove tecnologie digitali ed interattive come proiezioni comandate da pannelli touch screen, esperienze di realtà virtuale e realtà aumentata e attraverso prove fisiche come la prova di sollevamento della lancia da gara, il percorso dedicato al Saracino si arricchisce facendo vivere la manifestazione tutto l’anno ad un pubblico molto più vasto. Un viaggio interattivo in cui abiti, ruoli e personaggi prendono vita proiettando il visitatore in una dimensione d'altri tempi attraverso una narrazione multiforme.

Entrando nel percorso espositivo, il visitatore viene introdotto alla Giostra del Saracino da un video proiettato su superficie intera che ne racconta in pochi frame i momenti salienti per poi proseguire nella navigazione tra immagini e testi attraverso touch screen che svelano tutti i segreti della manifestazione. A prendere la parola e accompagnare poi il visitatore lungo il percorso espositivo sono i costumi storici dei protagonisti esposti in tre stanze e accompagnati da totem touch screen nei quali è possibile trovare una guida completa ai simboli della Giostra e agli abiti indossati da ogni singolo figurante. Grazie alla tecnologia della realtà aumentata e di appositi marker posizionati su ogni costume, scansionabili tramite QR Code da smartphone, gli abiti storici potranno prendere forma e animarsi nei luoghi della Giostra del Saracino. Una testa di Buratto del ‘600 già conservata presso l’Archivio storico comunale nel 1931, anno di ripresa del torneo cavalleresco, introduce poi alla punta di diamante del percorso espositivo: la sala immersiva allestita con proiezioni a 270 gradi in videomapping in grado di avvolgere il visitatore nelle vive ambientazioni della Giostra tanto da sentirsi al centro della scena. L’ultima sala espositiva, prima del bookshop/biglietteria, è invece dedicata alla Lancia d’oro con un’opera d’arte realizzata ad hoc per il museo dal Maestro intagliatore Francesco Conti, che dagli anni ’70 realizza i trofei della Giostra e che sarà messa in palio nel 2031 per il centenario della ripresa della manifestazione. La stanza è corredata da un ultimo touch screen con le schede e le immagini di tutti i trofei dagli anni ’80 ad oggi. Qui trovano posto l’albo d’oro dipinto a mano dall’aretino Claudio Milesi e una sezione “game” che permette la prova di sollevamento di una lancia da gara e, attraverso una simulazione in un visore di realtà virtuale, della carriera del giostratore sulla lizza contro il Buratto. Infine il bookshop nel quale il visitatore potrà trovare numerosi simboli della Giostra del Saracino e una linea artigianale con pezzi unici realizzati da quattro artigiani aretini con riproduzioni in piombo di tutti i personaggi della Giostra, quadri multimaterici, ceramiche, mini lance in legno e altri oggetti da collezione realizzati di raccordo tra l’assessorato alla Giostra del Saracino e la Fondazione Arezzo Intour che gestisce il percorso espositivo. 

Qui info e biglietti

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il percorso espositivo “I Colori della Giostra”. Orari e visite

ArezzoNotizie è in caricamento