Venerdì, 19 Luglio 2024
Psicodialogando

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A cura di Barbara Fabbroni

BLOG | Come aiutare un figlio adulto in difficoltà

È importante mostrare al figlio la propria presenza e la disponibilità ad ascoltarlo senza giudizio

I figli, nonostante tutto, restano sempre figli e un genitore si sente sempre coinvolto nell’offrire un aiuto anche se ormai sono adulti. Può accadere che un figlio, durante il percorso della sua vita , affronti dei problemi o si trovi in un periodo di difficoltà. Allora che cosa fare? Come farlo? Come porsi in aiuto del figlio senza farlo sentire svalutato? Certo sono situazioni molto complesse e difficili da affrontare. Alcuni dei problemi che un genitore potrebbe affrontare possono riguardare:

- Dipendenza da sostanze: se il figlio adulto ha problemi di dipendenza da droghe o alcol, può essere estremamente difficile per i genitori gestire la situazione e aiutare il figlio a superare la dipendenza.

- Problemi di salute mentale: se il figlio adulto soffre di disturbi mentali come depressione, ansia o disturbi della personalità, può essere difficile per i genitori comprendere e gestire la situazione in modo adeguato.

- Problemi finanziari: se il figlio adulto ha difficoltà finanziarie, i genitori possono sentirsi costretti a intervenire e aiutare il figlio a gestire le sue finanze in modo sano.

- Problemi di lavoro o istruzione: se il figlio adulto ha difficoltà nel mondo del lavoro o nell'istruzione, i genitori possono sentirsi preoccupati e frustrati nel cercare di aiutare il figlio a trovare la sua strada.

È importante per i genitori essere pazienti, comprensivi e disponibili a fornire supporto emotivo al figlio adulto in difficoltà. Il consiglio è sempre quello di cercare aiuto da un professionista laddove ci siano situazioni complesse, come uno psicologo o un consulente familiare, per affrontare i problemi in modo efficace.

Tuttavia, quale comportamento un genitore può tenere di fronte a questo problema complesso?

La cosa importante è sempre quella di ascoltare e sostenere. È importante mostrare al figlio la propria presenza e disponibilità ad ascoltarlo senza giudizio. Offrire il sostegno emotivo e cercare di capire quali siano le sue preoccupazioni e difficoltà.

Un genitore in questa situazione può offrire un aiuto pratico come un aiuto finanziario o aiuto nel cercare lavoro, l’aiuto dovrà sempre rispettare la misura delle possibilità del genitore.

È significativo dare consigli utili con rispetto e sensibilità. Evitando di imporre le proprie idee, offrendo solo suggerimenti che potrebbero essere utili.

È altresì importante indirizzalo a risorse come un consulente psicologico o un assistente sociale, incoraggiandolo a cercare aiuto.

Fare in modo che il figlio respiri e viva un ambiente positivo nonostante il momento di difficoltà.  Dovrà sentirsi accettato e supportato in famiglia. È importante creare un ambiente positivo in cui possa sentirsi a proprio agio e a suo agio nel condividere i suoi pensieri e sentimenti.

È fondamentale rispettare le sue scelte se il genitore non le condivide. È un adulto autonomo che ha il diritto di prendere decisioni sulla propria vita, anche se potrebbero non essere quelle che il genitore può pensare di prendere.

In tutto ciò la cosa essenziale è avere pazienza. Le difficoltà possono richiedere tempo per essere superate, quindi essere paziente con il proprio figlio e con sè stessi è fondamentale. Mostrare comprensione e sostegno anche nei momenti più difficili aiuta a sentirsi compresi e riconosciuti.

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