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Un corso di formazione sulle attività multisensoriali per persone con disabilità

Nel mese di giugno prenderà il via un ciclo di quattro incontri per gli operatori dell’Istituto di Agazzi. La volontà è di sostenere e incrementare l’uso della Camera Multisensoriale per il benessere psicofisico

Un corso di formazione sulle attività multisensoriali per il benessere delle persone con disturbi del neurosviluppo. L’iniziativa, al via dal mese di giugno, sarà rivolta a educatori, fisioterapisti e addetti all’assistenza di base dell’Istituto “Madre della Divina Provvidenza” dei Padri Passionisti di Agazzi e verrà sviluppata attraverso quattro incontri dove saranno approfonditi modelli di intervento terapeutico in cui la stimolazione dei cinque sensi è strumento per portare benefici in ambito fisico, psicologico, espressivo, relazionale e comportamentale.

La volontà è di proporre un’occasione di aggiornamento e confronto finalizzata a promuovere nuove pratiche terapeutiche orientate soprattutto alle persone con disabilità intellettive, con l’obiettivo di andare a incrementare e sostenere l’utilizzo della Camera Multisensoriale presente all’interno dello stesso Istituto di Agazzi. Questo spazio è progettato come un ambiente accogliente dove la presenza di luci, colori, aromi, essenze, suoni, oggetti e immagini permette all’operatore di attivare diverse stimolazioni visive, uditive, olfattive e tattili a seconda degli specifici bisogni. Il terapista, dunque, dovrà avere conoscenze e competenze per individuare lo stimolo più appropriato per attivare trattamenti volti a migliorare l’umore e le relazioni, a favorire il rilassamento e il benessere psicofisico, a stimolare l’esplorazione dell’ambiente e la conoscenza di sé stessi, e a facilitare la comunicazione e l’interazione.

Il corso di formazione sarà tenuto dal dottor Fabrizio Giorgeschi, psicologo esperto in terapie multisensoriali e a mediazione corporea e direttore socio-sanitario del centro Start dell’Istituto di Agazzi, e proporrà un percorso progressivo che partirà con un’introduzione storica alle attività multisensoriali del Metodo Snoezelen, ai modelli di intervento, agli ambiti di applicazione, alle tipologie di stimolazione e al ruolo dell’operatore, per poi focalizzarsi sui trattamenti per ridurre i comportamenti problematici delle persone con gravi disturbi del neurosviluppo. Un particolare focus sarà dedicato anche al contatto corporeo e alle tecniche di massaggio, introducendo le fasi del Metodo Con Tact per la valutazione, l’impostazione delle sedute, la programmazione degli interventi e la verifica degli esiti.

«L’obiettivo del corso - ribadisce il dottor Giorgeschi - è di formare un gruppo di operatori capaci di valorizzare le potenzialità della stimolazione sensoriale per il benessere delle persone con disturbi del neurosviluppo. Tutto questo, facendo affidamento su un ambiente come la Camera Multisensoriale che è stato progettato con arredi, oggetti e tecnologie proprio per perseguire queste finalità».

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